Citazioni
Una raccolta di pensieri e frasi che mi hanno colpito: citazioni tratte da libri, dai social o trovate sul web.
No matter how long it lives, the Greatest Lion will eventually die miserably. That's the world! They may die young from injuries they sustained while defending their Pride. They may die old, enfeebled by age. At their Peak, they rule, chase other animals, catch, devour, gulp and leave their crumbs for hyenas. But age comes fast.
The old Lion can't hunt, can't kill or defend itself. It roams and roars until it runs out of luck. It will be cornered by the hyenas, nibbled at and eaten alive by them. They won't even let it die before it is dismembered.
Life is short. Power is ephemeral. I have seen it in lions. I have seen it in old people. Everyone who lives long enough will become very vulnerable at some point. Therefore, let us be humble. Help the sick, the weak, the vulnerable and most importantly never forget that we will leave the stage one day.
Niente ti appartiene neanche l’aria che respiri, devi trattenerla.
Niente al mondo intero ti libererà dai tuoi limiti finché li tieni nella tua mente.
Never follow a leader who is more in love with power than people.
Nella vita si muore più volte
e più volte si risorge.
Muori quando vieni tradito,
quando ti voltano le spalle.
Quando ti negano il sostegno,
una parola di conforto,
quando perdi una persona cara,
quando perdi te stesso.
Rinasci quando impari ad accettare che spesso le tue aspettative non sono la realtà, che l'eternità non esiste, che tu vali e se resti il centro del tuo mondo diverrai la mano che ti rialza, la spalla che ti sostiene,
la forza che ti fa reagire
e le parole di cui hai bisogno.
Morto miliardario a 56 anni, senza poter sconfiggere il cancro.
Le sue ultime parole danno molto su cui riflettere:
"Alla fine, la ricchezza è solo una parte della vita a cui mi sono abituato.
Sdraiato in questo letto e guardando indietro, capisco che tutta la fama e i soldi che ho avuto non valgono nulla davanti alla morte.
Abbiate cura di voi stessi e rispettate gli altri.
Con gli anni uno diventa più saggio e realizza le cose semplici:
un orologio da 30 dollari e uno da 30.000 segna la stessa ora.
Un portafoglio economico o un portafoglio molto costoso tengono i soldi.
Un'auto da 10.000 o 100.000 dollari ti porta comunque dal punto A al punto B.
E anche se la tua casa è di 40-400 metri quadrati, la solitudine è uguale.
La vera felicità non sta nelle cose.
Se un aereo cade, non importa se eri in classe economica o in prima classe, il risultato sarà lo stesso.
Quindi la vera felicità è nelle persone, negli amici e nelle persone care con cui condividi la vita. ”
Cinque principi che vale la pena ricordare:
Non educare i tuoi figli ad essere ricchi.
Insegna loro ad essere felici.
Quando cresceranno, capiranno il valore non solo il prezzo delle cose.
Vedi il cibo come una medicina, o un giorno la medicina sarà il tuo cibo.
Chi ti ama davvero non se ne va, anche se ha cento motivi.
Ne troverà sempre uno con cui stare con te.
C'è una grande differenza tra essere "persona" ed essere "umano".
Se vuoi andare veloce, vai da solo.
Ma se vuoi andare lontano, vai accompagnato.
Man cannot remake himself without suffering, for he is both the marble and the sculptor.
~ ALEXIS CARELL
L'uomo non può ricostruire se stesso senza soffrire, perché è sia il marmo che lo scultore.
L’intuito è una qualità animica, una facoltà del cuore, una vista interiore, che apre a comprensioni che esulano da logica e intelletto. L’intuito abita le nostre sfere superiori, sovrarazionali, ed è in queste sfere che accadono costantemente piccoli miracoli: lampi improvvisi si generano e sussurrano alle nostre orecchie in forma di rivelazioni, percezioni, idee e accendono in noi un sapere che trascende la ragione; si comprende, cioè, che qualcosa è vero non perché lo si è letto o studiato, ma perché lo si sente. Ci siamo addentrati in una fase storica in cui - bombardati da ogni genere di sollecitazioni, informazioni, condizionamenti - il “sentire” torna ad assumere un ruolo vitale, è necessario riprendere confidenza con il nostro intuito… (...)
Secondo l’epigenetica(1), l’ambiente ha un grande impatto sulla nostra vita, non solo da un punto di vista percettivo ed emozionale ma anche genetico.
Scegliere quello giusto e apportare i dovuti cambiamenti per renderlo tale non è questione di fortuna o sfortuna, ma il frutto di una decisione cosciente e responsabile che ognuno di noi è tenuto a prendere.
Creiamo intorno a noi un ambiente piacevole e rilassante.
Possiamo provare a cercare un nuovo appartamento, se quello in cui viviamo non ci rende felici, possiamo cambiare quartiere, nazione, persino continente.
Ma possiamo modificare il nostro ambiente anche senza oltrepassare il vialetto di casa: una parete tinteggiata a nuovo, una musica piacevole in sottofondo, un incenso spanso nell’aria sapranno fare miracoli, se scelti con dovizia.
Circondiamoci di verde più che possiamo.
Facciamo in modo che almeno una finestra si spalanchi sulla natura e se proprio di natura fuori non ce n’è, allora ricreiamola dentro. Riempiamo le stanze di piante ed animali, di pietre e di fontane, stipiamole di odori, di colori e di sapori, di oggetti che risveglino ricordi piacevoli, di stimoli che stuzzichino i sensi.
Prendiamoci cura di noi e delle nostre relazioni.
Nutriamoci bene e teniamoci in movimento, esponiamoci al sole regolarmente, facciamo l’amore spesso e lentamente.
Prestiamo ascolto al nostro corpo, assecondiamo il suo ritmo e le sue esigenze, diamogli il tempo di rallentare, di sentire, di respirare.
Ritagliamoci ogni giorno un momento solo per noi, per leggere, camminare, ridere con gli amici, oppure per non fare assolutamente niente, ché oziare non è perdere tempo ma saperlo moltiplicare.
Accompagniamoci ad anime profonde e amorevoli, con gli occhi che brillano e le labbra che sorridono, che viaggiano alla nostra stessa frequenza, che si muovono leggere e senza fretta.
Spargiamo attorno a noi piccoli semini di felicità e nutriamoci di quelli che volteggiano nell’aria, spacciamo gesti di gentilezza ovunque andiamo, strappiamo abbracci e rubiamo baci.
Facciamo attenzione al nostro linguaggio.
Il linguaggio è verbalizzazione del pensiero, come tale creatore: impariamo a usarlo con consapevolezza.
Eliminiamo i toni aggressivi e i giudizi, le generalizzazioni, le assolutizzazioni.
Teniamoci alla larga dal chiacchiericcio e dal pettegolezzo, interroghiamoci sulle conseguenze di quello che diciamo e parliamo solo di quello che conosciamo.
Prima di aprire bocca chiediamoci se è vero quello che stiamo per dire, se ha qualche utilità che non sia solo gonfiare l’ego, se porterà benessere o sofferenza, se creerà unione o divisione.
Cerchiamo di essere chiari su quello che vogliamo e non vogliamo, su cosa ci rende felici e cosa invece ci mette a disagio.
E non proviamo a sembrare migliori di quel che siamo, impegniamoci solo ad essere autentici, perché l’obiettivo non è piacere agli altri ma imparare a innamorarci di noi stessi.
Di quello che siamo.
Di quello che eravamo.
Ivan Petruzzi
(1) Epigenetica: Branca della genetica che studia l’interazione tra le cellule e l’ambiente e le modifiche che questa causa all’espressione genica, pur senza alterare la sequenza del DNA. Secondo l’epigenetica, l’ambiente, inteso come tutto ciò che ci circonda e interagisce con noi, ha la capacità di inviare messaggi precisi alle nostre cellule, decidendo quali geni “accendere” e quali invece “spegnere”, influenzando di conseguenza il nostro stato di salute fisica e mentale.
La volontà è l'arma più potente che abbiamo.... Può oltrepassare ogni forma di condizionamento, di dipendenza, di alienazione, supera ogni forma di bisogno dell' ego ... Quando si forgia la volontà, il guerriero non guarda da nessuna altra parte ma rimane coerente con i valori della sua anima.
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