Sentences

Citazioni

Una raccolta di pensieri e frasi che mi hanno colpito: citazioni tratte da libri, dai social o trovate sul web.

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Non lasciarti tentare dai campioni dell'infelicità, della mutria cretina…— Pasolini Pier Paolo

Non lasciarti tentare dai campioni dell'infelicità, della mutria cretina, della serietà ignorante.
Sii allegro.
T'insegneranno a non splendere.
E tu splendi, invece.

Felicità,Coraggio
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Niente di splendido è mai stato raggiunto se non da coloro che hanno…— Barton Bruce

Niente di splendido è mai stato raggiunto se non da coloro che hanno avuto il coraggio di credere
che qualcosa dentro di loro
era più forte delle circostanze.

Coraggio,Crescita interiore
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Nella vita non bisogna giudicare, ma bisogna capire.

Se vi viene da giudicare dite: che cos’è che non ho capito?

Gabriella Tupini

https://vm.tiktok.com/ZGdd77wHs/

Relazioni,Consapevolezza
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Nankurunaisa è una parola giapponese.

Nankurunaisa è una parola giapponese.
Una parola bellissima.
Significa “con il tempo si sistema tutto”.
Allora lascia andare.
Lascia andare le lacrime, il dolore, la rabbia, la paura.
Lascia andare le aspettative, i fallimenti...
Riposa, respira, rinasci.

Tempo,Dolore
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MEMENTO MORI significa letteralmente "ricorda che devi morire.Morte,Consapevolezza
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L’uomo più felice è quello nel cui animo non c’è alcuna traccia di…— Platone

L’uomo più felice è quello nel cui animo non c’è alcuna traccia di cattiveria.

Felicità,Saggezza
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L’essere misura di tutte le cose (la nostra sezione aurea) ci rende…

L’essere misura di tutte le cose (la nostra sezione aurea) ci rende ciechi alla possibilità che qualche cosa che è diverso da noi abbia le nostre stesse capacità o abbia delle capacità simili alle nostre.
Stefano Mancuso

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Antispecismo,Consapevolezza
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LETTERA AL BAMBINO CHE FUMMO

LETTERA AL BAMBINO CHE FUMMO
Caro bambino, mi riconosci?
Questa vecchia scorza un poco inganna e le rughe non mi rendono giustizia, ma sono io.
Sono l’adulto che diventerai.
Quello che un giorno si siederà sotto il portico, nell’ombra del giorno che si fa sera, e con le mani che tremano un poco prenderà coraggio e ti scriverà.
E lo farà con un certo timore, consapevole dei danni fatti.
Ti scrivo questa lettera per chiederti scusa.
Scusa se ti ho deluso.
Se non sono riuscito a diventare quello che volevi, se mi sono allontanato dalla strada che avevamo deciso e che puntava dritta verso l’infinito.
L’infinito, sai, può fare paura, soprattutto quando ti si spalanca dentro.
Scusa se ho smesso di ascoltare.
Se ho perso la capacità di riconoscere la tua voce in mezzo al frastuono di altre mille.
Se ho smesso di seguire i tuoi consigli e ho ignorato le tue proteste, se ho finto di non sentire quando piangevi in un angolo, disperato, abbandonato.
Scusa se sono diventato adulto.
Se ho smesso di credere a Babbo Natale, agli unicorni e alle fate.
Se ho smesso di giocare con il fango e camminare scalzo, di far volare gli aquiloni, di correre sotto il temporale.
Scusa se ho dimenticato di commuovermi per il luccichio argentato di una lumaca sui fili d’erba spruzzati di rugiada, se ho smesso di cogliere la poesia della vita, l’incanto e la magia.
Scusa se ho smesso di essere coraggioso.
Se ho smarrito la temerarietà senza confini di chi ignora i divieti e scavalca i recinti, di chi lotta per i propri ideali, di chi sfodera la spada contro le ingiustizie.
Scusa se ho smesso di vedere il buono in ogni essere umano, se ho perso la capacità di scivolare oltre le apparenze, se ho cominciato a tremare di paura di fronte alle differenze.
Scusa se ti ho abbandonato.
Se ho smesso di rimboccarti le coperte e ti ho lasciato solo di fronte al buio, se non ti ho fatto sentire protetto, sostenuto e benedetto.
Se ti ho sgridato ogni volta che sbagliavi, se ti ho preso in giro per le tue paure e le tue insicurezze, se ho preteso che fossi diverso, se ti ho costretto a crescere prima del tempo.
Scusa se non ho capito che avevi ragione tu.
Che sei tu l’adulto, non certo io, e che se c’è qualcuno che deve imparare qualcosa in questa vita, quello sono proprio io.
Con amore, l’adulto che un giorno diventerai.

Ivan Petruzzi

Tempo,Crescita interiore
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LENTEZZA E PAZIENZA— Ivan Petruzzi

Stare a contatto con la natura può insegnarci l’arte della lentezza e della pazienza. Può ricordarci in ogni istante che è importante imparare a rallentare e che la fretta è quasi sempre un concetto della mente.
Che c’è un tempo per ogni cosa, che tutto arriva quando è il momento giusto, non un minuto prima, non uno dopo, e che il duro lavoro dà sempre i suoi frutti ma che a volte è sufficiente allentare la presa perché il miracolo della vita torni a bussare alla porta.

Natura,Consapevolezza
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Le navi non affondano perché c'è acqua intorno a loro.— Sun Tzu

Le navi non affondano perché c'è acqua intorno a loro.
Le navi affondano perché l'acqua entra in loro.
Non lasciare che le cose che accadono intorno a te entrino in te e ti portino sul fondo.

Consapevolezza,Coraggio
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