Sentences

Citazioni

Una raccolta di pensieri e frasi che mi hanno colpito: citazioni tratte da libri, dai social o trovate sul web.

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C’è questa cosa che non avevo mai capito nella vita e che ho scoperto molto tardi ed è che ti giochi una buona quantità delle tue possibilità di stare sul pianeta Terra con felicità sulla capacità che hai di lasciar andare le cose. Dalle più semplici: hai perso gli occhiali? Lasciali andare. Non ci vedi un cazzo? Lascia andare. Hai perso un amico? Lascialo andare. Hai vissuto un momento di felicità bellissimo con un amico? Il pensiero è sempre rivediamoci e invece, lascialo andare .— Alessandro BariccoAccettazione, Crescita interiore, Felicità, Pace interiore, Perdita
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Che sia di destra o di sinistra, il politico ti dice quello che vuoi sentire e fa l'esatto oppostoInganno a se stessi, Politica e inganno, Potere e controllo
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Nulla impedirà al sole di sorgere ancora, nemmeno la notte più buia. Perché oltre la nera cortina della notte c'è un'alba che ci aspetta:— Khalil GibranFilosofia della vita, Poesia, Resilienza, Speranza e empowerment
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Ogní cosa buona successa nella tua víta è successa perché qualcosa è cambíato. Ricordalo quando un cambíamento tí fa paura.— Someblíss -Cambiamento, Crescita interiore, Paura, Saggezza
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Dal vapore ai neuroni artificiali. Dalla macchina a vapore all'intelligenza artificiale: ogni rivoluzione ha moltiplicato ciò che l'uomo può fare, ma la direzione resta sempre nostra. La tecnologia è strumento, l'uomo resta autore.— Giovanni MaragnaGiovanni Maragna

La storia dell'umanità non procede in linea retta: procede per salti. Ogni tanto arriva una scoperta, uno strumento, un'idea che cambia il modo in cui lavoriamo, viviamo e pensiamo. E quando ci guardiamo indietro, ci accorgiamo che nulla è più stato come prima.

La rivoluzione del vapore

Il primo salto fu la rivoluzione industriale. Tra la fine del Settecento e l'Ottocento, il vapore e la meccanizzazione sollevarono l'uomo dalla fatica dei muscoli. Le fabbriche nacquero, le città crebbero, il tempo cominciò a essere scandito dalle sirene e non più dal sole.

Elettricità e produzione di massa

Poi vennero l'elettricità, il petrolio e la catena di montaggio. La produzione divenne di massa, le distanze si accorciarono, la luce vinse la notte. Era la seconda rivoluzione, e ancora una volta l'uomo moltiplicava ciò che sapeva fare con le proprie mani.

La rivoluzione informatica

Nel Novecento arrivò la rivoluzione informatica. Il computer, e poi internet, moltiplicarono la memoria e il calcolo. Informazioni che richiedevano giorni di ricerca arrivarono a distanza di un clic, e il mondo diventò una rete.

L'era dell'intelligenza artificiale

Oggi siamo davanti a un nuovo passo: l'intelligenza artificiale. Per la prima volta, una tecnologia sa dialogare, scrivere, progettare, sintetizzare. Per questo molti la chiamano rivoluzione cognitiva, perché tocca il lavoro intellettuale.

Eppure, a guardar bene, il copione è lo stesso di sempre. Il vapore non decideva dove andare, lo decideva chi guidava la locomotiva. Il computer non sapeva cosa cercare, lo sapeva chi lo usava. Allo stesso modo, l'intelligenza artificiale facilita, accelera, semplifica, ma non sa che cosa desideriamo davvero.

La direzione resta nostra

Siamo noi a scegliere cosa realizzare, quale strada percorrere, quali sogni inseguire. L'intelligenza artificiale può portarci più lontano e più in fretta, ma la meta nasce altrove: nelle nostre idee, nei nostri valori, nelle indicazioni della nostra anima.

Perché la tecnologia è strumento, e l'uomo resta autore.

Intelligenza artificiale, Potere e controllo, Responsabilità personale, Rivoluzione industriale, Tecnologia
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“ANCHE I LEGAMI D'AMORE A VOLTE POSSONO DIVENTARE CATENE. IL SOFFIO DI VITA INVECE NON CONOSCE APPARTENENZA.— Chantak DejeanAmore, Identità e ego, Libertà, Spiritualità
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Altro passaggio di un libro tanto meraviglioso quanto illuminante. Giusto assistente sociale?! Giusto giudice?!

“Dovremmo poterci fidare di noi stessi. Tutti nasciamo con un intuito che con il tempo tendiamo a addomesticare nel tentativo di essere più socievoli, amichevoli, simpatici o educati. La timidezza, intesa come forma di protezione, osservazione e connessione con noi stessi, è una risorsa preziosa che non ha bisogno di essere insegnata perché fa parte del pacchetto dell’essere umano. È già lì, innata in noi bambini. Non occorrono additivi.”

(Pag. 172 del libro “La mia Verità”)

Anticonformismo, Auto-accettazione, Fiducia e rassegnazione, Istinto e naturalità, Società e politica
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Ho capito che ti amo quando ho visto che bastava un tuo ritardo per sentir svanire in me l'indifferenza per temere che tu non venissi più. Ho capito che ti amo quando ho visto che bastava una tua frase per far sì che una serata come un'altra cominciasse per incanto a illuminarsi.— Luigi TencoAmore, Consapevolezza, Emozioni, Intimità interiore
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Che sia di destra o di sinistra, il politico ti dice quello che vuoi sentire e fa l'esatto oppostoInganno a se stessi, Politica e inganno, Resistenza alle menzogne
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Chantak Dejean — “ANCHE I LEGAMI D'AMORE A VOLTE POSSONO DIVENTARE CATENE. IL SOFFIO DI VITA INVECE NON…