Citazioni
Una raccolta di pensieri e frasi che mi hanno colpito: citazioni tratte da libri, dai social o trovate sul web.
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Non passione ci vuole, ma compassione, capacità cioè di estrarre dall’altro la radice prima del suo dolore e di farla propria senza esitazione.

Non era affatto debole.
Era straordinariamente fragile e potente,
come tutte le persone forti e profonde.
NEL MOMENTO IN CUI ABBIAMO CONSIDERATO NULLA LA VITA DI UN ANIMALE,
ABBIAMO IMPARATO A CONSIDERARE NULLA ANCHE LA VITA UMANA.
“LA CRUDELTÀ VERSO GLI ANIMALI
È TIROCINIO DELLA CRUDELTÀ CONTRO GLI UOMINI”
— Ovidio
Le guerre non iniziano sui campi di battaglia,
iniziano nei nostri gesti quotidiani,
quando accettiamo la violenza come normalità.
Scegli la pace.
Scegli la vita.
Smetti di mangiare carne.
Levitico 17:14 dice:
"Perché la vita di ogni essere vivente è il suo sangue, perciò ho ordinato agli Israeliti di non mangiare sangue di alcuna specie di essere vivente, perché il sangue è la vita d'ogni carne; chiunque ne mangerà sarà eliminato."
E così sia.
La vera bontà dell’uomo si può manifestare in tutta purezza e libertà solo nei confronti di chi non rappresenta alcuna forza. Il vero esame morale dell’umanità, l’esame fondamentale (posto così in profondità da sfuggire al nostro sguardo) è il suo rapporto con coloro che sono alla sua mercé: gli animali. E qui sta il fondamentale fallimento dell’uomo, tanto fondamentale che da esso derivano tutti gli altri”.
Milan Kundera - L’insostenibile leggerezza dell’essere

LA TUA CULTURA TI HA INSEGNATO COSA FARE O MANGIARE.
MA SEI SICURO CHE SIA CULTURA, O SOLO ABITUDINE?
Se fossi nato altrove, avresti tabù diversi da quelli che conosci.
In India non mangeresti la mucca.
In molti paesi islamici o ebraici non mangeresti il maiale.
In Nepal non toccheresti la carne di yak.
In Thailandia e Cambogia i macachi sono protetti come spiriti, non come cibo.
In Egitto l’oca era sacra già ai tempi degli antichi faraoni.
In Mongolia i cavalli non si mangiano, perché sono compagni di viaggio e simbolo di libertà.
In buona parte dell’Occidente i gatti e i cani sono membri della famiglia, non pietanze.
La tua cultura ti ha insegnato cosa mangiare. Ma sei sicuro che sia cultura, o solo abitudine?
In alcune zone dell’Africa le giraffe o le zebre non vengono cacciate, considerate portatrici di energia spirituale.
In molte isole del Pacifico le tartarughe marine sono animali sacri e intoccabili.
Questa varietà mostra che non esistono “animali commestibili” per natura: sono le culture a decidere chi vive e chi muore, chi si onora e chi si riduce a carne.
E allora il passo ulteriore è chiaro: se ogni società costruisce tabù e concessioni diverse, l’unico modo per uscire davvero da questa arbitrarietà è smettere di partecipare al gioco.
Non scegliere quali specie rispettare, ma rispettarle tutte.
Non carne, non pesce: solo la libertà di non trasformare vite in prodotti.

La sopraffazione del più forte sul più debole è una costante nelle dinamiche di violenza e ingiustizia, che si manifestano in vari ambiti, dall’oppressione umana alla crudeltà sugli animali.
L’indifferenza verso chi è alla nostra mercé – come gli animali, spesso trattati solo come risorse alimentari – riflette lo stesso meccanismo psicologico e sociale con cui i potenti e i tiranni trattano il resto dell’umanità, portando a guerre, sfruttamento e disuguaglianze. In fondo, la logica è la stessa: chi ha il potere impone la propria volontà su chi non può difendersi.
Questo ragionamento si estende a tutte le forme di violenza, come quella di genere, sui bambini o su gruppi vulnerabili.
Ogni volta che un essere umano esercita il proprio dominio su un altro con prepotenza e violenza, riproduce un modello antico di sopraffazione che si autoalimenta, perpetuandosi nei secoli.
Per costruire un mondo migliore, è necessario un cambiamento radicale che parta dal singolo. Cambiare noi stessi significa sviluppare empatia, rifiutare ogni forma di violenza e prevaricazione, e riconoscere il valore della vita in tutte le sue espressioni, umane e non. Solo così si può sperare in una società più giusta, equa e rispettosa.
"Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere gli esseri viventi ritenuti inferiori, non conoscerà mai né la salute né la pace. Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro.
Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia e amore."
Pitagora.

La repressione è un meccanismo psicologico inconscio che utilizziamo per evitare attivamente emozioni o immagini disturbanti. Nessuno vuole andare in giro con immagini inquietanti di disastri che risuonano nella loro testa, quindi ci si aspetta la repressione. Solo pochi individui possono evitare di identificarsi personalmente con pensieri negativi senza reprimerli, e ancora meno sono disposti ad ammettere pubblicamente tali pensieri." (da "Entangled Minds)
La poesia anti-caccia di due bambini: “Chi ti trasforma in feroce uomo nero?”
https://www.vegolosi.it/news/la-poesia-anti-caccia-due-bambini-ti-trasforma-feroce-uomo-nero/ (https://www.vegolosi.it/news/la-poesia-anti-caccia-due-bambini-ti-trasforma-feroce-uomo-nero/)
"Stanotte farai festa
Godrai di quel che resta
di un’anima innocente
che non ti ha fatto niente.
Stanotte il tuo pensiero
ti porterà a quell’uomo vero
che sentirai di essere
quando bloccherai il suo sentiero.
Stanotte la sua vita
grazie a te sarà finita
e a nulla varranno i suoi gemiti
e le sue strazianti grida.
Ti chiedo per una volta
di fermarti a ricordare
quando alla tua mamma
le nacque un cucciolo d’amare.
Quel cucciolo eri tu
protetto all’infinito
dal cuore di una femmina
che con cura ti ha nutrito.
Perché non basta questo
per fermare il tuo pensiero
che ti trasformerà in feroce uomo nero?
Stanotte la tua mamma
si chiamerà capriolo ed il piccolo che allatta
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