L'ingratitudine
Un topo andò da un saggio e gli disse: «Ho un problema».
«Che problema hai?» gli disse il saggio.
«Un gatto mi insegue».
«E allora cosa vuoi?»
«Voglio diventare un gatto».
«Va bene: diventa gatto». E così diventò un gatto.
Ma pochi giorni dopo lo stesso gatto ritornò e disse: «Mia cara persona santa, ho ancora un problema».
«Che problema c'è?»
«Un cane mi insegue».
«E allora cosa vuoi?»
«Voglio diventare un cane».
«Va bene: diventa cane».
Dopo qualche giorno lo stesso cane tornò e disse: «Ho ancora un altro problema».
«Che problema c'è?»
«Un lupo mi insegue».
«E allora cosa vuoi?»
«Voglio diventare un lupo».
«Va bene: diventa lupo».
Dopo qualche giorno ritornò lo stesso lupo e disse: «Ho un altro problema ancora».
«Che problema hai?»
«Una tigre mi insegue».
«E allora cosa vuoi?»
«Voglio diventare una tigre».
«Va bene: diventa tigre».
E quando fu diventato tigre, guardò la persona santa con occhi malefici. La persona santa capì subito e gli disse: «Perché mi guardi così? Mi vuoi mangiare?»
«Sì: adesso sono una tigre, e ti mangerò».
«Ma come? Io ti ho fatto diventare tigre, e adesso tu mi vuoi mangiare?»
«Sì, adesso ti mangerò».
«Va bene: allora ritorna di nuovo topo». E così quella tigre ritornò un topo.
---
Così dobbiamo stare molto attenti all'ingratitudine: perché le persone che ci possono far crescere, ci possono anche distruggere.
*Amituofo!*
Fonte Facebook
Commenti
Caricamento…